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Viale dei Sogni Infranti

Posted by Silvia on apr 23, 2012 in Musica

WOW! *_*

Percorro una strada assolata, l’unica che abbia mai conosciuto. Non so dove porti, ma per me è una casa, e cammino solo. Percorro questa strada vuota, sul viale dei Sogni Infranti, dove la città dorme, e dove io sono il solo e cammino solo. Cammino solo. Cammino solo. Cammino solo. Cammino s… La mia ombra è l’unica che cammina accanto a me, il mio cuore debole è l’unica cosa che batte. Talvolta desidero che qualcuno si metta a cercarmi: fino a quel momento camminerò solo. Cammino lungo la Linea, che mi separa da qualche parte dalla mia mente, sul confine della sponda, e dove cammino solo. Leggo tra le righe che cosa è sputtanato, è tutto okay. Controllo i miei parametri vitali per sapere se sono sopravvissuto.

Silvietta

 
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Bibliophilia

Posted by Silvia on apr 23, 2012 in Libri, fumetti e scittori

Eccomi tornata! Partecipo volentieri a questo “sondaggio libresco”, rimbalzato sul mio blog durante una visita sul web… ^_^

Il tuo libro preferito: Uhm… deve ancora arrivare!
Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto: Il Gatto di Coraline, di Neil Gaiman.
Il libro più brutto che tu abbia mai letto. Ce ne sono TANTISSIMI! In top quelli che mi ha consigliato la prof di italiano… Il libro più lungo che tu abbia mai letto. Eldest, di Christopher Paolini.
Il libro che ti descrive. Coraline, di Neil Gaiman.
Un libro che consiglieresti. Cose che nessuno sa, di Alessandro d’Avenia.
Un libro che ti ha fatto crescere. Il signore delle mosche, di William Golding.
Un libro del tuo autore preferito. Nessun Dove, di Neil Gaiman.
Un libro che prima amavi e che ora odi. Eragon, di Christopher Paolini!
Un libro che non ti stancherai mai di rileggere. A dire la verità, non rileggo mai i libri! :P
Il libro che in questo momento hai sulla scrivania. Billy Elliot, di Melvin Burgess.
Il libro che stai leggendo in questo periodo. Congo, di Micheal Chricton
Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la prima frase che ti salta agli occhi Secondo me l’idea di un filosofo che cera di attirare l’attenzione per interesse personale è profondamente sgradevole. Il vangelo secondo Larry, di Janet Tashjian.
La tua copertina preferita. Uhm… direi quella de Il cimitero senza lapidi, di Neil Gaiman.
Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno. Con Alice de Alice nel Paese delle Meraviglie, di Lewis Carroll.
Il primo libro che hai letto. Non ricordo, ma penso sia stato Cipì, di Mario Lodi.
Un libro il cui film ti ha deluso. Uhm… immagino il film di Coraline, Coraline e la porta magica.
Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse. Margherita di Cose che nessuno sa.
Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te. I pilastri della terra, di Ken Follett. Me l’ha consigliato mia madre, ma non l’ho ancora letto!
Un libro che hai letto da piccola. Il piccolo principe, di Antoine de Saint-Exupéry… non ci capii nulla! XD
Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita. Delusa da L’ombra del vento, di Carlos Ruìz Zafòn.
Il libro che ti fa fuggire dal mondo. Veleno d’inchiostro, di Cornelia Funke.
Un libro che hai scoperto da poco. Uhm… scoperto da poco? Non saprei… ma dico Il vangelo secondo Larry, di Janet Tashjian.
Un libro che conosci da sempre. Un libro che mi ha perseguitata e che alla fine ho dovuto leggere: Il re dei ladri, di Cornelia Funke.
Un libro che vorresti aver scritto. Dieci piccoli indiani, di Agatha Christie.
Un libro che farai leggere ai tuoi figli. Qualunque libro vogliano leggere.
Un libro che devi ancora leggere. Uno?! Ce ne sono miliardi!
Un libro che ti ha commosso. Mah…! Nessun libro è ancora riuscito a commuovermi.

E voi?

Silvietta

 
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Progetto Kony 2012

Posted by Silvia on mar 11, 2012 in Finestra sul mondo

Conoscete il progetto Kony 2012? No? Beh, ve lo faccio conoscere io. Kony 2012 è una campagna dell’associazione Invisible Children, che mira a rendere famoso Joseph Kony, non per celebrarlo, ma per aumentare il sostegno per il suo arresto e avere giustizia. Capito? No? Beh, avete ragione, le domande sorgono spontanee…
Chi è Joseph Kony?
Joseph Kony è il peggior criminale nel mondo della guerra. Nel 1987 ha assunto la guida di un gruppo di ribelli già esistente e lo ha ribattezzato in Resistenza del Signore (LRA). La LRA ha guadagnato una reputazione per le sue tattiche crudeli e brutali. Quando Joseph Kony si trovò a corto di combattenti, ha iniziato a rapire bambini per farli diventare soldati del suo esercito o “mogli” per i suoi ufficiali. Il LRA ha il solo, unico e orribile scopo di violentare, mutilare e uccidere i civili. L’LRA non è più attiva nel nord Uganda (dove ha avuto origine), ma continua la sua campagna di violenza nella Repubblica democratica del Congo, Repubblica Centrafricana e Sudan meridionale. Nei suoi 26 anni di storia, l’LRA ha rapito oltre 30.000 bambini.
Qual è l’obiettivo di KONY 2012?
Invisible Children ha lavorato per 9 anni allo scopo di mettere fine in Africa un lunghissimo conflitto armato. I consiglieri militari statunitensi sono attualmente impegnati in Africa centrale in una missione a “tempo limitato” per arrestare Kony e disarmare l’LRA. Se Kony non viene catturato quest’anno, tutto sarà stato inutile.
Perché Invisible Children sta facendo Joseph Kony “famoso”?
Invisible Children mira a rendere famoso Joseph Kony, non per celebrarlo, ma per aumentare il sostegno per il suo arresto, come ho detto prima. Se la gente conoscere i crimini che Kony commette da 26 anni, si unirà per fermarlo.
Ho tentato di spiegarvi la situazione. Ma per sapere tutto quanto dovete guardare questo video:

Una volta che l’avrete visto, condividetelo con i vostri amici, condividetelo su Facebook, su Twitter, sul vostro forum, blog, sito. Condividetelo. Io, da parte mia, sto diffondendo questo banner, qui sul blog e fra i miei siti affiliati. Se volete, prelevatelo anche voi.


<a href=”http://www.silviablog.altervista.org/progetto-kony-2012″ target=”_blank”><img border=”0″ src=”LINK BANNER ” width=”150″ height=”150″></a>

Aggiornamento…
Non appena ho visto il video mi sono precipitata a scrivere quello che avete appena letto, e a graficare il banner che avete appena visto. Oggi, però, ho cercato altre informazioni riguardo a questo progetto, e ho trovato qualcosa che non mi aspettavo. A quanto pare, infatti, Kony e la sua organizzazione non esistono più dal 2006. La Invisible Children (l’associazione di Jason Russell) sarebbe quindi una truffa. Io comunque, non ho intenzione di togliere i banner che ho realizzato. Il problema dei bambini-soldato, infatti, esiste, e la scomparsa di Kony non significa l’eliminazione di questa terribile situazione. Quindi, per favore, diffondete il banner. Non è detto, infatti, che queste ultime notizie siano reali. Mi sto solo affidando a quello che ho trovato sul web. Io spero vivamente che Kony esista. Non che io sia felice di quello che fa, ma perchè spero che questa non sia l’ennesima truffa. Lo spero.

Quindi, ragazzi, scegliete voi da che parte stare. Comunque sia, il problema dei bambini-soldato esiste ancora, e va assolutamente risolto

P.S.: .Sito ufficiale

Silvietta

 
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I believe I can fly

Posted by Silvia on mar 10, 2012 in Libri, fumetti e scittori

Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo, perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.

Leonardo da Vinci

 
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Perfezione è Adele

Posted by Silvia on mar 9, 2012 in Musica

Voce incredibile, parole travolgenti, suoni incantevoli… tutto questo è Adele. Ma, a dire il vero, Adele è molto di più: Adele è perfezione! E non è un modo di dire.
Tutto nasce dallo splendido brano “Someone Like You” che, a quanto pare, è così bello da far piangere (e, ripeto, non è un modo di dire!). Proprio così: la musica di Adele è in grado di colpire emotivamente coloro che la ascoltano, coinvolgendo e lasciando immedesimare in ciò che racconta. La formula per ottenere questo effetto è detta appoggiatura. “Appoggiatura??”, vi chiederete. So che sembra strano, ma è molto più semplice di quello che sembra. Chi ascolta Adele, infatti, avrà sicuramente notato come l’artista tenda a sorprendere l’ascoltatore con continui cambi di ottava, che creano tensione, che lasciano in attesa e che, proprio per questo, talvolta suonano fastidiosi (basti pensare all’acuto di “I Found a Boy”). A questo segue però un periodo necessario a rassicurare chi ascolta, ovvero il ritorno al suono originale. Il susseguirsi di molte appoggiature tiene in ansia e, al termine di queste, scatena la reazione emotiva. Una sorta di “suspence musicale”. Avete capito, vero? Immagino che tutti starete dicendo “ma io mica piango quando ascolto Adele”. Nemmeno io. Ma è normale. Solo alcuni soggetti sono predisposti per avere queste reazioni, ovvero i più sensibili, oppure coloro che si sentono colpiti emotivamente dal testo della canzone. Resta da dire che, nonostante Adele non faccia commuovere, la formula delle sue canzoni resta perfetta. Non a caso è stata recentemente eletta vincitrice dei famigerati Brit Music Awards 2012. Il che ha scatenato in lei questa reazione:

 

 

 

 

Ma no, scherzo! Adele ha alzato il dito contro un giornalista che non è stato proprio gentilissimo nei suoi confronti, e l’ha interrotta in malo modo proprio nel bel mezzo di un discorso. Ma questa è un’altra storia… ;) Quello che è certo è che, a quanto pare, la perfezione è Adele! :P
Silvietta

 
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Caparezza e l’invasione musicale

Posted by Silvia on mar 8, 2012 in Musica

Visto? Anche Caparezza è d’accordo con me sull’invasione musicale…! Basti pensare al suo singolo “Chissenefrega della musica”, dove riflette su quanto sia diventata inutile la musica ai nostri giorni (purtroppo… :( ).

Tu mi invidi, sorridi, mi proponi un affare: cominciare con i temi di cui parla Faber e finire per un mese sull’isola a far la fame. (E’ vero o no? -_-). Al minuto 0:47
Qualsiasi cosa faccia mi viene riconosciuta? No! E’ la mia faccia che viene riconosciuta. Al minuto 0:56
Mi stupisco: pubblico un disco e mi fanno le foto in pubblico: perché? Non capisco! Oh, non vi interessano le note che registro? Vi interessano le mie note sul registro! (E con questo ha detto tutto…). Al minuto 2:27
Me ne frego degli artisti veri, tanto gli artisti veri sono veri come i muppet… In questo meccanismo che non posso inceppare la rete non è Che Guevara -anche se si finge tale-. Al primo posto nella classifica digitale, che tu ci creda o meno, c’è solo chi vince i talent. Ed io non so cantare, già, ma soprattutto non so piangere in pubblico per bucare lo schermo. Al minuto 3:20

E adesso non dite più che Caparezza fa schifo! :D

Silvietta

 
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Invasione musicale

Posted by Silvia on feb 20, 2012 in Musica

DJ, cantanti, cantautori, attori-cantanti… ma quanti sono?!?! Certo, tutti sanno quanto si guadagni a fare questo tipo di lavoro (lavoro? E’ la parola giusta?), ma è solo questo il fine? Guadagnare? Ovviamente quando si sa cantare è un’ovvia conseguenza, ma in questo caso il guadagno è meritato. E’ quando si tratta di denaro immeritato, che mi viene da pensare: ma esiste gente che sappia cantare bene? Ormai siamo letteralmente invasi da gente che si spaccia per cantante la quale spesso, in realtà, non lo è. Basti pensare ai giovani artisti, che sono veri prodigi all’inizio, ma la cui voce si rovina con il tempo (sì, mi sto riferendo a Justin Bieber!), oppure allle ragazze che vendono più per il loro aspetto che per la loro voce (Katy Perry e Adele: pensateci, chi vende di più?). Siamo affollati. Affollati dai talent show, dai reality, da gente che canta tanto per farlo, senza metterci il cuore. Perchè è questo che sta alla base della musica: il cuore. Se un cantante non mette l’anima nelle proprie canzoni, beh, allora… non è un cantante! Melodia, poesia, passione, anima: è questo che fa la musica, ed è sicuro che gente come Snoop Dogg, Wiz Khalifa e Bruno Mars NON FA musica! Insomma, è ufficiale: questa è in’invasione musicale che dobbiamo fermare…

Silvietta

 
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Apocalisse sì, Apocalisse no…

Posted by Silvia on gen 29, 2012 in Finestra sul mondo

Ogni anno ha le sue bufale, e il 2012 ne ha una più grossa delle altre: la presunta fine del mondo il 21 Dicembre. Ma sarà vero? E che faccio, me lo chiedo pure? Ma no che non è vero!! Anche perchè, cari matematici e studiosi di cultura Maya, non avete proprio capito un ma… ehm… non avete capito niente! :P La fatidica data, infatti, dovrebbe indicare solo un passaggio fra due età. Sì, perchè i cari, vecchi Maya erano taaanto complicati: il tempo era per loro scandito in ere, composte a loro volta da 13 cicli di 400 anni, per un totale di 5.125 anni, al termine dei quali si verificherà il passaggio ad una nuova età. E i calcoli ci rimandano proprio a questa data, 21 Dicembre 2012. E adesso io mi chiedo: chi ve lo ha detto che “inizio di una nuova età” significhi “fine del mondo”? Ah, giusto, ve l’hanno detto sempre loro, gli studiosi di cultura Maya, i quali affermano che il giorno fatidico si verficherà una fermata di 72 ore della rotazione terrestre, che poi riprenderà nella direzione inversa, con conseguente inversione dei poli e catastrofi varie. E già cominciate a crederci, vedo. Non dovreste, ma se davvero ci credete così tanto, faccio una scommessa come quella che un simpaticone ha fatto sul suo sito, www.attivissimo.blogspot.com : se ci credete così tanto, perchè non mi date tutti i vostri averi entro il 20 Dicembre? Tanto non vi serviranno più…! :P
Oh, no, aspettate, pare che dovrò smentire tutto! I fratelli Bohm hanno scoperto che i calcoli fatti sono errati, perchè i nostri amati matematici non hanno tenuto conto di una guerra che ha interrotto il calendario Maya, che posticiperebbe dunque l’Apocalisse all’anno 2016. A quanto pare nessuno, tranne il buon Dio, ha le idee chiare in proposito. Lo scopriremo solo vivendo…

Baci dalla Silviett-A XOXO

 
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L’appello di Anonymous

Posted by Silvia on gen 28, 2012 in Finestra sul mondo

Come probabilmente già saprete il governo degli Stati Uniti ha deciso di censurare il sito di hosting Megaupload, un normalissimo sito per il download. Ma, ovviamente, non si può censurare qualcosa, per di più utile, senza incorrere nella “minaccia” di

ANONYMOUS!

L’associazione, infatti, ha subito fatto scattare un appello contro la censura sul web. Lo trovo giusto. Dopotutto, in un paese libero, ognuno può pubblicare ciò che desidera. Per questo voglio pubblicare il video-meassaggio di Anonymous (anche perchè senza megaupload dovrei dire addio alle serie TV americane! :D )

Certo, il messaggio vi sembrerà un po’ esagerato, ma l’esagerazione è ciò che serve in questi casi. Anomymous, infatti, non si è limitata solo a questo: in seguito alla chiusura del sito, il 19 Gennaio, ha reso impossibile l’accesso ad alcuni siti governativi, fiscali, musicali, sportivi e, addirittura, il sito della NASA. Sembra una vera e propria vendetta. Alcuni stanno soprannominando il fenomeno WWWW, ovvero World Wide Web… War! Sembra un nome appropriato, no?!

Silviett-A

 

 
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Ditele che mi avete visto in lacrime

Posted by Silvia on gen 16, 2012 in Libri, fumetti e scittori

Oh voi, venti leggeri del sud e dell’est,
voi che vi unite per giocare
e accarezzarvi sopra il mio capo, affrettatevi,
correte sull’altra isola!
Là troverete, seduta all’ombra del suo albero preferito,
colei che mi ha abbandonato.
Ditele che mi avete visto in lacrime.

Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa
Poesia di Giulio

Bella questa poesia? Vi piace? Sì, forse è troppo banale. Probabilmente parla di un amore perduto, come tante altre noiose ma bella poesie. Ma a me piace pensare che “colei che mi ha abbandonato” sia l’allegria, la felicità, che ormai abbandona sempre più persone. Non c’è più il sorriso sui volti della gente o, almeno, non c’è un sorriso sincero. Il sorriso è solo un modo per mascherare un’insicurezza che si vuole nascondere ma, allo stesso tempo, mostrare, forse per avere l’aiuto di qualcuno, forse per essere lasciati soli. Ma, ora che ci penso, le parole “non c’è più” non sono adatte… forse dovrei dire “non c’è mai stato”. E ora mi chiedo: ci saranno mai i sorrisi sinceri e l’allegria? Sì, forse sono troppo malinconica. E’ per questo che vi lascio con un’altra bella frase, tratta sempre dallo stesso libro (che, fra le altre cose, mi piace davvero moltissimo <33!)

Ci voglioni quattro abbracci al giorno per sopravvivere, otto per vivere e dodici per crescere…

Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa
Pensiero di Eleonora

Silviett-A

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